Una ragazza cittadina immersa nella campagna

Domenica 12 agosto 2012 – Montrond-les-bains, Saint-Galmier, Feurs, Essertines-en-Donzy.

La mattinata si preannuncia nuvolosa, fresca e ventilata, ma per fortuna senza pioggia. Il primo posto che visito è il vicino paese di MONTROND-LES-BAINS, città termale scoperta già dai romani, che ha avuto una recente vocazione turistica. Il paese è dominato dalla mole del castello, posto su una collinetta, che è datato tra l’epoca medievale e quella rinascimentale, anche se oggi non restano molto, soprattutto all’interno. Durante l’estate però vi trovano posto animazioni, feste a tema, visite in costume, che fanno riscoprire la vita in periodi lontani. Dal piazzale antistante partiva la vecchia linea ferroviaria, ottocentesca, che collegava Montrond con Montbrison, oggi sostituita da un bellissimo camminamento, ancora in fase di realizzazione, con giochi per bambini, panchine, piste ciclabili, alberi, che attraversa anche la Loira. L’altro punto forte di Montrond è lo stabilimento termale con annesso parco, molto rilassante e alberato, soprattutto di domenica mattina, quando la gente in giro è poca e non c’è nemmeno l’ombra di un bambino schiamazzante.

Il castello di Montrond-les-Bains
Il fiume Loira a Montrond

A poca distanza si trova la cittadina di SAINT-GALMIER, annoverata tra i “100 plus beaux detours de France” (le 100 deviazioni più belle di Francia) e classificata come “Ville fleurie”, con il suo vecchio borgo tutto stradine strette e in forte saliscendi, la sorgente dell’acqua Badoit, il parco municipale, il roseto e la città moderna. Dopo la pausa pranzo, mi dirigo a FEURS, tranquilla città gallo-romana (Forum), dominata dalla chiesa di Notre-Dame, di origine quattrocentesca ma rifatta nell’Ottocento. A pochi chilometri di distanza, si trova la Tour de Cleppé, ultima vestigia di un castello feudale del Quattrocento; dopo aver salito 93 scalini piuttosto stretti in una scala a chiocciola metallica ancora più stretta, si può godere di una bella vista a 22 metri d’altezza e a 360° sui monti del Lyonnais, sul Forez, sulla Loire e sui monti del Soir. La vista merita ma che fatica come primo giorno! 

Esempio di decoro urbano a Saint-Galmier
Tour de Cleppé
Vista dalla Tour de Cleppé

Finalmente si fa l’ora di visitare il giardino delle piante di ESSERTINES-EN-DONZY, dove è stato ricreato un giardino con piante tintoriali di tutti i tipi: selvatiche, coltivate, tropicali, da orto, persino rose. Dopo la visita guidata che fa scoprire quali colori ottenere con fiori, foglie e radici, si passa alla dimostrazione pratica (sinceramente alquanto deludente) della tintura della lana con l’infuso di una pianta dai fiori tondi e giallini, che dona un colore giallino, più o meno intenso a seconda del tempo di infusione.

A sorpresa lungo la strada scopro un sito davvero interessante: i resti del castello e del borgo medievale di Salt-en-Donzy, immersi nel sentiero delle camminate lungo il torrente Charpassonne. Tra alberi e piante rampicanti, si vedono ancora alcune torrette di guardia, porzioni di mura, la porta d’accesso, resti del borgo, la cappella, mentre nel paese più recente fa bella mostra di sé la chiesa romanica di XI secolo.

Fortezza immersa nella vegetazione
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