Visitare Parigi senza spendere (quasi) nulla – I cimiteri monumentali

I quattro cimiteri monumentali di Parigi: Le Père-Lachaise, Montmartre, Montparnasse, Passy. A dispetto del nome e della funzione non sono affatto luoghi tristi e lugubri, al contrario sono immersi nel verde e “très chic e anciens”. È d’obbligo andare alla ricerca delle tombe illustri, ma non limitatevi alle persone celebri: perdetevi (ed è semplice, ve lo assicuro) in mezzo alle stradine e alle tombe più particolari e antiche.
P.s. a Montparnasse cercate la finta tomba del gatto Ricardo di Niki de Saint Phalle.

Cimitero Le Père-Lachaise
È il cimitero più grande della città, creato a inizio Ottocento; prende il nome dal prete gesuita de La Chaise, proprietario originario della terra. È una delle tappe obbligatorie per chiunque si rechi a Parigi, anche solo per qualche giorno poiché ospita le tombe di personaggi illustri, come Colette, Chopin, il pittore Corot, l’attrice Sarah Bernhardt, Molière, Modigliani, Jim Morrison, Edith Piaf, Proust, Apollinaire, Oscar Wilde, Delacroix e Balzac. Uno dei sepolcri più monumentali e spettacolari è quello di Oscar Wilde, opera dello scultore Jacob Epstein (1912); raffigura un genio alato, che ricorda i grandi tori alati con testa umana di epoca assira (splendidi esempi si trovano al Louvre).

La tomba di Oscar Wilde al Père-Lachaise
La tomba di Oscar Wilde al Père-Lachaise
La tomba di Chopin al Père-Lachaise
La tomba di Chopin al Père-Lachaise

 

Cimitero di Montmartre
La butte più famosa di Parigi non è solo Sacré-Coeur, place du Tertre, artisti di strada, brasserie alla Amélie, ma ospita anche un cimitero monumentale, più piccolo rispetto a quello del Père-Lachaise, ma di qualche anno più antico. In origine era un luogo sinistro, dove venivano tumulati i detenuti, mentre dal 1879 è diventato il luogo di sepoltura per eccellenza di pittori, poeti, ballerine del Moulin Rouge, musicisti, ossia coloro che animavano le vie del quartiere durante gli anni ruggenti della Ville Lumière, ma anche in epoca più recente. Tra di essi troviamo Degas, la Goulue, François Truffaut, Dalida, Gustave Moreau, Stendhal, la Signora delle Camelie, Dumas figlio, Foucault (sì, quello del pendolo), Théophile Gautier. 

La tomba di Dumas fils a Montmartre
La tomba di Dumas fils a Montmartre
La tomba di Dalida a Montmartre
La tomba di Dalida a Montmartre

Cimitero di Montparnasse
L’altro quartiere simbolo dell’arte d’avanguardia francese ed europea non poteva che ospitare il cimitero degli artisti maledetti, che a lungo soggiornarono qui; tra di essi Baudelaire, Bourdelle, Soutine, Maupassant, Samuel Becket, Brancusi, Serge Gainsbourg, Sartre e Simone de Beauvoir. Tra le tombe celebri, non dimenticate di cercare la finta tomba del gatto Ricardo e l’Uccello metallico di Niki de Saint Phalle, due vere chicche di arte contemporanea.

La tomba del gatto Ricardo di Niki de Saint Phalle a Montparnasse
La tomba del gatto Ricardo di Niki de Saint Phalle a Montparnasse

 

Cimitero di Passy
È il cimitero meno famoso della città e quello meno frequentato, ma merita una visita, anche perché si trova a due passi dal Palazzo del Trocadéro, dalla cui spianata si ha la vista fantastica della Tour Eiffel. Vi riposano Manet, Berthe Morisot, Debussy, Fernandel, la famiglia Guerlain (quella dei profumi e dei cosmetici), Paul Guillaume (il mercante d’arte dell’avanguardia), Marmottan (quello del museo omonimo dedicato a Monet).

La tomba della famiglia Guerlain a Passy
La tomba della famiglia Guerlain a Passy
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...