Visitare Parigi senza spendere (quasi) nulla – I passages

I passages

Se ciò che vi affascina di più di Parigi è il suo aspetto fin de siècle decadente ma très chic, il tour dei passages è quello che fa per voi. Si parte dal Palais Royal per arrivare al boulevard Montmartre (dove c’è il Musée Grevin per intenderci) e ci si immerge in questi antesignani dei moderni centri commerciali, tra antiquariato, libri usati, cappelli e bastoni da passeggio, pavimenti in mosaico e lampade art nouveau.
I “passaggi” sono stati costruiti per lo più a inizio Ottocento e godevano di grande popolarità, grazie alla qualità delle boutique che ospitavano.

Partendo dal Palais Royal, la prima galleria che si incontra è la Galerie Véro-Dodat, aperta nel 1826 da due salumieri (Véro e Dodat), dotata di illuminazione a gas (ancora rarità per l’epoca) ed è una delle meglio conservate nel suo aspetto originario (anche se ricostruito) con tanto di modanature in rame, negozi rétro e vetrine giocate sui toni del nero e dell’oro.

Galerie Véro-Dodat
Galerie Véro-Dodat

La Galerie Vivienne è una delle amate e famose; costruita nel 1823, è decorata da vetrate sul tetto che inondano l’ambiente di luce (nelle giornate di sole ovviamente) e da un pavimento a mosaico. Ancora oggi accoglie vecchie librerie e negozi di tessuti, che fanno tanto autre temps. Collegata a questa galleria si trova la Galerie Colbert, dipendente dalla Bibliothèque Nazionale, che vi organizza anche eventi, concerti, conferenze, mostre.

Galerie Vivienne
Galerie Vivienne

Altro celebre passage è quello Jouffroy, attaccato al Musée Grevin, che ha il primato di essere stato il primo riscaldato della città. Custodisce negozi orientali dal sapore Belle Epoque e una fornitissima libreria antica, dove si possono fare veri affari e dove si può trovare qualsiasi libro d’arte in circolazione (e anche fuori commercio). 

Passage Jouffroy
Passage Jouffroy
Annunci

2 thoughts on “Visitare Parigi senza spendere (quasi) nulla – I passages

  1. Stellina, sempre la migliore a descrivere Paris! Aumenti la mia voglia di andare là a vivere per un po’, anche se dubito riuscirei a spendere (quasi) nulla..a meno che non mi ospitino nei Passages, ovvio 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...